INCONCLUDENZA (II PUNTATA)

15 Aprile 2019: di Impunito su anima_e_cuore, 1603 letture

Lo ammetto, l'ultima volta sono stato totalmente inconcludente. E sebbene la mia "rubrica" si chiami "INCONCLUDENZA", io non sono affatto contento di essere inconcludente.
Perché l'inconcludenza, per me, è un punto di partenza e non di arrivo.
Quindi, questa volta, per evitare inutili cincischiamenti, scelgo l'argomento da subito: LA DESTRA E LA SINISTRA, Mike.
Per me fare le cose con la mano destra è facile, farle con la mano sinistra, invece, mi risulta molto complicato.
È per questo che, quando vedo un mancino, mi sta automaticamente sui coglioni.
È per questo che, sempre secondo me, il primo a subire una discriminazione al mondo, sia stato un mancino.
È per questo, sempre secondo me, che siamo tutti un po' di destra... persino i mancini!
Ora, che a finire nei lager siano stati gli ebrei piuttosto che chi scrive con la mano sinistra, è una semplice questione di culo da una parte e di mancato culo dall'altra.
Perché l'intolleranza è sorda, cieca, spontanea e soprattutto non bada alle sottigliezze. Quindi ci può finire dentro chiunque e ovunque.
Perché l'intolleranza, al contrario del suo contrario, non va spiegata, assimilata, appresa. È un istinto naturale. Oserei dire quasi un archetipo, per dirla alla Jung.
E permettetemi di rammaricarmi per il fatto che 'sti buonisti del cazzo (fra cui io) ci hanno una buona parola per tutti tranne che per il glutine.
Che infatti mo a Torre Maura tutti a calpesta' i panini.
Che contro i rom, contro gli africani, contro gli ebrei, contro gli omosessuali pure pure, ma se a me mi toccate i panini... che poi pure i panini pure pure. Perché, in effetti, io solo per un tramezzino sarei disposto concretamente ad uccidere. Perché io per i tramezzini vado pazzo, guarda. Anche se è difficile trovarne uno che te li fa bene. Il 90% delle volte, infatti, o sono troppo asciutt... ALLARME INCONCLUDENZA, ALLARME INCONCLUDENZA! RIENTRARE IMMEDIATAMENTE NEL DISCORSO!
La destra è tutto ciò che siamo, a prescindere dalla nostra volontà; la sinistra è invece un enorme spazio aperto dove tutto ci appare possibile e quindi impossibile e quindi utopia. Un enorme spazio in cui si finisce per perdersi e riuscire solo a capire ciò che non si è o non si vorrebbe essere. Uno spazio in cui si cerca di rinnegare ciò che si è stati per poi scoprire di non poterne fare a meno. E così, negli anni, per esempio, abbiamo assistito a giovani energumeni che manifestavano per la pace nel mondo con la maglietta di che Guevara. Che poi, diciamoci la verità, la pace nel mondo che cazzo di obiettivo è? Siamo un attimino sul generico, o mi sbaglio? Una volta, infatti, per fare uno scherzo ai miei amici immaginari, ho messo LA PACE NEL MONDO fra gli obiettivi di Risiko. È capitato ad Alfredo che infatti ha bestemmiato. Che vabbe' Che Alfredo bestemmia per tutto, però... che poi probabilmente pure Hitler voleva la pace nel mondo:"una volten che gli ebrei si saranno tolti dai coglionen, finalmenten staremo in pacen".
Fare la guerra per arrivare alla pace è una formula teorizzata da molti. Una formula affascinante, per carità. Peccato solo che non funzioni. È un po' come quando ti dicono che, per sentirti meglio, devi pensare a uno che sta peggio di te. Che se ci hai un mal di testa, devi pensare a uno che ci ha il tumore al cervello. Ma se mi metto a pensare, cari miei, la testa mi fa ancora più mal... ALLARME INCONCLUDENZA! ALLARME INCONCLUDENZA!
Salve, mi chiamo Giulio Forte e sono di sinistra. Anche se non so bene che vuol dire essere di sinistra. Sono di sinistra per Che Guevara, per Fabrizio De André, Gian Maria Volonte' e Nanni Moretti. Per i 99 posse e i Modena City Rambles. Per Peppino Impastato, Gervinho(?), i Gormiti (?), Tom Sank e Enrico Berlinguer. Anche se poi su Enrico Berlinguer magari ci avrei pure qualcosa da dire. Che per quelli di sinistra lui è dio, mentre Renzi è la peste bubbonica. Però poi, se vai a vedere, in pratica volevano fa le stesse cose: l'inciucio coi democristiani e il conseguente annacquamento della propria identità. Certo, uno stava provando a farlo con Aldo Moro, mentre l'altro l'ha fatto con Alfano; uno è morto eroicamente su un palco, durante un comizio, mentre continuava a parlare, incurante dell'infarto in corso, mentre l'altro probabilmente morirà di vecchiaia mentre vede il rosario su TV2000... ma la sostanza è quella su!
"E la forma? - gridera' a questo punto il mio amico PARMIGIANO REGGIANO - Ricordati che la forma sostanzialmente è TUTTO!". E io, sempre a questo punto, deciderò di assecondarlo:"ehilà Parmigiano, come va? Ti vedo in FORMA". Ma lui, imperterrito, ignorando (ignorante!) il mio humour inglese:"La sostanza farebbe di me un semplice formaggio... è la forma che fa la differenza...grartuggiami, dai... grartuggiami tutto". Oh, minchia! Non ricevevo una proposta così allettante dal 15-18... per loro, semifinale del torneo delle medie di pallavolo. Io in panchina. "Mister, mi fa entrare?". E lui:"si, ma prendi la vasellina, prima".  AH AH AH... che stronz... ALLARME INCONCLUDENZA! ALLARME INCONCLUDENZA... mi arrendo.