Cosa si nasconde dietro a questa immigrazione di massa?

14 Settembre 2018: di Marco Trogi su primopiano, 181 letture

È chiaro ormai che questa imigrazione di massa non è casuale né è dettata dai motivi che vorrebbero farci credere. Al di là del business che si può essere creato intorno a questo fenomeno, una speculazione che io vedo come un effetto marginale, secondario, atti di puro sciacallaggio, cè indubbiamente una volontà superiore di ridisegnare un nuovo ordine mondiale ma non si riesce a capire in che termini e, soprattutto, capirne le motivazioni. Qualunque comunque siano gli obbiettivi non sono certo umanitari come vorrebbero farci credere ma sicuramente si tratta di scelte dettate da interessi occulti su larga scala. C'è chi intravede la volontà di riformare una nuova popolazione più mansueta e disciplinata, guidata da una religione come l'Islam, più severa e intransigente, chi invece intravede l'obbiettivo di abbassare il costo del lavoro per rilanciare un siatema economico agonizzante. C'e poi chi ipotizzare una sorta di "causa belli", finalizzata a esasperare e, pertanto,  portare l'opinione pubblica dalla parte di chi vorrebbe causare, dopo innumerevoli tentativi, un conflitto definitivo con "l'altro mondo". Una sorta di fine che giustificherebbe un'ipotetica guerra su scala mondiale contro l'Islam, con il consenso più ampio possibile, il tutto per risolvere il problema della sovrappolazione sul pianeta. Tutte comunque teorie a rincorrere una verità patrimonio di pochi e che sicuramente mai verrà donata ai molti.

Marco Trogi