Angela

31 Luglio 2018: di Alberto Maietta su primopiano, 2153 letture

24 giugno 2015- Quel giorno è finito tutto!Non entrerò nel dolore ormai eterno di Christian,un giorno lo racconterà lui se vorrà, perché solo un figlio sa cosa si prova a perdere la mamma,il dolore di un figlio non può essere descritto con le parole di un altro,seppure di uno zio!
Scriverò del mio dolore 
Quello che mi porto addosso da quando Angela ha cominciato il viaggio
Quel maledetto viaggio mai prenotato se non da un destino malvagio
Assassino!
Mi manca la sua presenza
Le sue parole
Il respiro del suoi silenzi!
Eravamo simili  ed opposti insieme,con in comune il cuore!
Ci piaceva dare al prossimo
Lei in modo esuberante
Forse anche eccessivo certe volte,ma lei era così solare che non la potevi spegnere
Io in modo più riservato ma con lo stesso spessore emozionale

Ho descritto tante donne e di tante ne ho fatto degli schizzi poetici ma come fai a descrivere una sorella che era anche la prima amica...non ci sono parole nel presente!
Solo dopo la morte ho trovato i suoi versi ma non riempiono la sua assenza

Resta solo un omaggio a lei ed a chi era,un modo per renderla immortale ma a me non basta!
Come fai a pensare che una poesia o un brano o un dipinto riscaldino il cuore come un suo sorriso o una parola,fosse pure un affanculo?
No!
Sono solo boccali di vino per addolcire un po' la tristezza che monta nel cuore, dormiveglia esistenziali per dare un po' di zucchero alla tua mente che così potrà lasciarsi andare...
Ma sono solo corridoi di un labirinto per rallentare il dolore che tu stesso conosci e che potresti evitare ma come si fa a scegliere le tonalità di un dolore!
Il dolore è dolore anche se lo blandisci e pensi poi di prenderlo a dosi!
Lei ti manca
Ti manca coi suoi piatti
Ti manca col suo caffè
Ti  manca con i suoi dolci
Ti manca perché..ti manca!

malberto