la firma di Leonardo nella Monna Lisa-svelato l'invisibile

26 Maggio 2018: di Dave su costume_e_societa, 129 letture

Dopo gli studi e le
scoperte  nella  Monna Lisa, 
Guido Carlucci ha
avuto ora  la conferma che Leonardo 
ha  fatto di
tutto per indicare  nel soggetto rappresentato 
nel quadro ,la
figura di Giacomo Caprotti, detto il Salai,
quel suo garzone di
bottega e poi allievo in cui riverso' 
tutto il suo affetto,
sino alla fine.

Dopo aver scoperto il
nudo nascosto nella vegetazione 
sul bordo sinistro
dell'opera, visibile solo capovolgendola,
nudo che guarda
la Monna Lisa, ed una figura demoniaca 
nascosta nel velo
della stessa, che a sua volta guarda il 
nudo, dopo aver anche
individuato una figura, sempre 
nel velo, che
rappresenta un ecclesiastico, per ricordare 
come non potesse
parlare apertamente della sua passione proibita 
allora punibile
con la morte, 
Carlucci ha
approfondito la ricerca, sino a scoprire 
nel nudo stesso,
nascoste nel petto, le lettere SLA,, 
inserite e
miniaturizzate, per quanto lo spazio 
gli consentiva, per
consacrare la sua dedizione 
al Caprotti, quel
diavoletto cui pose il nome 
di Saladino, appunto
il Salai,in un tempo 
in cui
l'omofobia  era la regola.

Ora vi e' la
certezza  che la Gioconda, che Leonardo si porto' 
dietro sempre e
comunque, riempiendola di 
messaggi, che portano
tutto a dire:
 se  il soggetto iniziale fu Lisa
Gherardini,
nei sedici anni
successivi  fu invece dedicata 
al Salai.


da FB Guido Carlucci



FB Guido CArlucci