Quer pasticciaccio del centro autistico di Valle Avellino

10 Luglio 2017: di Berangher su primopiano, 425 letture

Quer pasticciaccio brutto de 
Centro autistico di Valle!


Oggi su Il Mattino di Napoli ci sono 2 importanti articoli sull'ormai famoso,ma in negativo, Centro autistico di Valle,
dove finalmente si palesano  tutte le responsabilità politiche del ritardo della sua apertura.
Responsabilità trasversali a tutti i partiti ,nessuno escluso,
In una spirale di cinismo e di solidarietà di facciata, chiacchiericcio mediatico.
In questa vicenda che è diventato Quer pasticciaccio brutto
di Avellino,sembra uscirne bene solo il proprietario del suolo,
mai pagato e sembra tradito nel Patto privato sottoscritto con l'amministrazione comunale di Avellino, come si racconta nei 2 articoli del Il Mattino.
Non sono un giurista ma da ignorante credo che sarebbe 
materia per Cantone.
Ma il fatto più grave che emergerebbe dalle righe del Mattino sarebbe la presunta rivalità tra il centro autistico di Avellino e quello di Sant'Angelo dei Lombardi.
Per la verità non si fanno nomi di politici ma per gli addetti
ai lavori e per le persone intelligenti è facile capire che è una
guerra per bande trasversali agli schieramenti dei partiti,che rispondono soltanto ai ras locali.
Quindi una bieca speculazione sul Calvario di queste famiglie.
Ma se così fosse aprite pure quello di Sant'Angelo ma non lasciate soli questi ragazzi e le loro famiglie.

Quindi è bene che ci sia questa mobilitazione delle famiglie,della stampa e di politici che da anni fanno del sociale una loro battaglia, come il Sindaco di Mercogliano Massimiliano Carullo e il consigliere regionale della Campania,Carlo Iannace ma non basta,anche la Chiesa dovrebbe fare sentire la sua voce ed esercitare il suo peso politico,coinvolgendo pure le sue associazioni, è giusto sfamare poveri e migranti,ma Gesù disse che occorre sfamare anche l'anima e il cuore dei genitori dei ragazzi autistici irpini .
Dare Amore e solidarietà per la loro battaglia quotidiana,perché queste famiglie stanno in trincea
E neanche i cecchini danno tregua.
E voglio sperare che non sia stato un cecchino a sospendere di nuovo il consigliere Carlo Iannace dalle sue mansioni in regione,  la giustizia ad orologeria non mi è mai piaciuta per nessuno politico,già a suo tempo
ne furono *vittime illustri Berlusconi e de Luca...
Il mio non è complottismo ma questa vicenda drammatica di un centro per l'autismo che non viene consegnato alle famiglie e agli operatori del settore,fa pensare a male!
Dopo mani pulite la politica viene esercitata da gnomi e ballerine e le Istituzioni sono diventati mercati nel tempio e
Quer pasticciaccio del centro autistico di Valle di Avellino
e questi articoli sul il Mattino di Napoli fanno riflettere.
Molto!

 pasticciaccio brutto de 
Centro autistico di Valle

Oggi su Il Mattino di Napoli ci sono 2 importanti articoli sull'ormai famoso,
in negativo, Centro autistico di Valle,
dove finalmente si palesa tutta la responsabilità politica di questo ritardo,
trasversale a tutti gli schieramenti,
Nessuno escluso.
Dagli articoli si evince che il caso del centro autistico è diventato Quer pasticciaccio brutto, laddove chi ne esce
pulito è soltanto il proprietario del suolo,
Peraltro,come da articoli neanche pagato,
e con patti privati neanche rispettati dalle varie amministrazioni comunali che si sono succedute e il proprietario dei suoli.
Ma la cosa più grave che emerge dalle righe degli articoli di oggi sul Mattino, è
la presunta rivalità che si sta venendo a creare tra il Centro autistico di Valle è quello nascente di Sant'Angelo di Avellino,dove si dice e non dice, perché
non si fanno nomi di politici ma gli autori
danno degli spunti,anche attraverso le dichiarazioni degli intervistati,che sarebbe Quer pasticciaccio di Valle, soltanto una lotta di ras locali e non.
Il solito dramma tutto italiano speculativo sulla pelle delle famiglie che hanno ragazzi autistici,abbandonati nel loro Calvario.
Se così fosse aprite pure quello di Sant'Angelo ma non lasciate soli questi
Ragazzi e le loro famiglie.
Quindi è bene che ci sia questa mobilitazione delle famiglie,della stampa e di politici che da anni fanno del sociale una loro battaglia, come il Sindaco di Mercogliano Massimiliano Carullo e il consigliere regionale della Campania,Carlo Iannace ma non basta,anche la Chiesa dovrebbe fare sentire la sua voce ed esercitare il suo peso politico,coinvolgendo pure le sue associazioni,non sfamare i poveri e migranti, Gesù diceva che occorre sfamare anche l'anima e il cuore dei genitori dei ragazzi autistici irpini hanno bisogno di Amore, perché grande è vla loro croce,portata con dignità ma pur sempre un macigno sulla strada della loro vita e dei loro figli,alla fine sono loro a combattere la battaglia.
La trincea è soltanto per questi genitori,senza pausa, almeno in Guerra i
anche i cecchini riposano!
E voglio sperare che non sia stato un cecchino a sospendere di nuovo il consigliere Carlo Iannace dalle sue mansioni in regione, già a suo tempo
ne furono *vittime illustri Berlusconi.
Il mio non è complottismo ma questo è
Quer pasticciaccio del centro autistico di Valle di Avelli BHno.
E stamattina gli articoli sul il Mattino di Napoli fanno riflettere.