Perché stiamo con Israele

01 Giugno 2010: di Stefano su primopiano, 543 letture

All’alba del 31 maggio una flotta da guerra palestinese ha attaccato unità della marina di Tel Aviv impegnate a pattugliare le acque internazionali (quindi israeliane).

Solo la pronta reazione di un commando con la stella di Davide ha evitato che le truppe da sbarco del feroce Saladino potessero toccare il sacro suolo di Israele, dove gli aggressori avevano già previsto di utilizzare le numerose sedie a rotelle imbarcate sulle navi per legarvi anziani cittadini dello stato ebraico e gettarli ai pesci, in una macabra rievocazione del caso Klinghoffer.

La Comunità Solidarista Popoli è vicina alle forze armate dello stato ebraico e ai loro portavoce italiani e si pente amaramente di aver partecipato anche se in minima parte ad una precedente spedizione punitiva, mascherata da carovana umanitaria, promossa dall’European Campaign to end the siege of Gaza nel maggio dello scorso anno.

La nostra organizzazione dichiara inoltre ufficialmente chiusa la campagna di adozioni a distanza per i bambini di Gaza, che nella realtà altro non sono che perfidi nani, depilati e ricoperti di borotalco al solo scopo di infinocchiare i creduloni benefattori italiani.

E’ ora di smetterla con le menzogne diffuse per denigrare Israele! Stringiamoci attorno a Benjamin Netanyau e ai suoi "pacifici" collaboratori.



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