Berlusconi mio marito Veronica Lario

29 Aprile 2009: di Berangher su gossip, 34023 letture

Mercoledì 29 Aprile 2009 13:44 di Luigi Ciamburro
L'articolo che segue, opera dell'ottimo prof Luigi Ciamburro, meriterebbe di comparire nelle pagine della categoria "Gossip", se non fosse che l'argomento riflette una realtà politica drammaticamente attuale che coinvolge la vita degli italiani. Per questo motivo lo trovate nelle pagine dell'argomento "Politica Nazionale" (NdR) Ad arroventare la prossima campagna elettorale non ci pensa, come al solito, la sinistra sempre più allo sbaraglio, ma una donna alquanto insolita per il ruolo che ricopre: la first lady (?) Veronica Lario, moglie del presidente Berlusconi, che già nel 2007 si era mostrata come inattesa e sorprendente spina nel fianco del premier.

Già nel 2003 scrisse un articolo in cui elogiava il movimento pacifista; nell’ aprile 2005 annuncia il suo si al referendum sulla procreazione assistita chiesto dai radicali e dalla sinistra.
Nel 2007 in una lettera a “Repubblica” espresse tutto il suo disprezzo e risentimento verso il marito che aveva speso apprezzamenti verso alcune veline e la stessa Mara Carfagna.

A proposito della Englaro ebbe a dire: “E’ stato linciato.
Non doveva essere permessa una cosa del genere”. Ed ora conquista le prime pagine dei giornali con il suo duro attacco al marito che ha consentito la scesa in campo politico, nelle file del Pdl, di alcune veline e showgirl che danno corpo al progetto “facce nuove” che tanto piace al presidente e, sembra, a gran parte della popolazione ormai ipnotizzata esistenzialmente dalla TV, capace di condizionare le menti degli spettatori più superficiali e il loro modo di pensare, di agire e votare. Senza mezze misure Veronica Lario definisce le scelte politiche del marito “ciarpame senza pudore in nome del potere…
Qualcuno ha scritto che tutto questo è per il divertimento dell’ imperatore : condivido…io e i miei figli siamo vittime di questa situazione.
Subiamo e ne soffriamo…”.

Il connubio bellezza e potere prende sempre più forma e consistenza, passando attraverso il mondo dello spettacolo e del gossip in grado di trasformare le elezioni nello spettacolo della politica; su questa stessa scia si muove anche l’ Udc che arruola Emanuele Filiberto di Savoia, star della trasmissione “Ballando sotto le stelle”. Il potere cerca così di mostrare le sue forme esteticamente più sinuose e affascinanti per meglio celare gli scopi più meschinamente privati e dittatoriali.

Così dopo i voti comprati in cambio di promesse poi quasi mai mantenute, di bollette della luce pagate da prosperosi candidati o in cambio di promesse di appalti, ora e sempre più il potere fa leva sul fascino mediatico per attrarre consensi nella propria orbita, mentre la politica si trasforma in prosecuzione di affari privati nella sfera pubblica: un fenomeno “naturale” che nessuno può smentire.

Sarebbe forse ora di riflettere prima di entrare nei seggi elettorali, non dopo, quando per l’ ennesima volta ci renderemo conto che nulla è cambiato in positivo e molto è peggiorato .
Mai come in questi anni la politica italiana viene unanimemente disprezzata, ma la corsa alla scelta di un padrone è già cominciata.

È tempo di destarsi dall’ incantesimo opprimente, così come flebilmente ma coraggiosamente ha tentato la signora Lario.


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