Almeno dice di vergognarsi

13 Gennaio 2009: di Pantaleo su primopiano, 563 letture
Persino lei è più elegante di Martino, Ronchi, Gasparri, eccetera eccetera
Un misto di vergogna e imbarazzo, è quello che ha provato il segretario di Stato Condoleezza Rice, dopo che il presidente George W. Bush ha ordinato agli Stati Uniti di astenersi, non votando a favore della risoluzione Onu sul cessate il fuoco nella striscia di Gaza. A rivelare il retroscena è stato il primo ministro israeliano Ehud Olmert: "Si è vergognata" ha dichiarato parlando ad Ashkelon. "Lei stessa aveva preparato il testo sulla risoluzione dell'ONU, ma alla fine non ha votato a favore" ha aggiunto. "Nella notte tra giovedì e venerdì, il segretario di Stato stava considerando di portare al voto la risoluzione sul cessate il fuoco e noi non volevamo che gli States votassero a favore" ha detto. Così, Olmert ha contattato telefonicamente Bush, ma gli hanno detto che il presidente USA era impegnato in una conferenza a Philadelphia. "Non m'importa. Ho bisogno di parlargli" ha detto risoluto Olmert, che ha poi specificato che Bush" è sceso dal podio e ha parlato con lui". E' stato proprio Olmert, quindi, a dire a Bush che gli Stati Uniti non potevano votare a favore della risoluzione e il presidente ha immediatamente alzato la cornetta e ha comunicato alla Rice di non pronunciarsi a favore della risoluzione. Ecco che è caduta in forte imbarazzo.