C'è olocausto e olocausto

29 Febbraio 2008: di Ultimo Crociato su primopiano, 547 letture
Parola di viceministro israeliano.Israele ha scatenato una serie di attacchi aerei contro la Striscia di Gaza ieri uccidendo 20 persone compresi diversi civili e bambini, e ha avvisato i palestinesi del rischio di un "olocausto" se non cesseranno i lanci di missili in territorio israeliano. Nonostante i richiami internazionali alla calma, il bilancio dei morti negli ultimi due giorni è¨ salito fino ad almeno 32 vittime. Tra queste c'è un israeliano, ucciso a Sderot da un missile sparato dall'interno della Striscia, prima vittima di un missile palestinese dal maggio scorso. Tra i palestinesi, invece, ci sono anche un neonato e quattro ragazzini che giocavano a calcio e che avevano dai 10 ai 15 anni. "Più si intensificheranno i lanci di missili Qassam e i razzi raggiungeranno una gittata più lunga, più i palestinesi porteranno su di loro un olocausto più grande perché useremo tutta la nostra forza per difenderci", ha detto alla radio militare il vice ministro della Difesa israesliano Matan Vilnai. Il termine "olocausto" è usato raramente in Israele al di fuori delle discussioni sul genocidio durante la seconda guerra mondiale. Gli ultimi scontri rappresentano la fase più sanguinosa di un conflitto a bassa intensità che va avanti da mesi e il portavoce del presidente palestinese Mahmoud Abbas ha accusato Israele di voler distruggere il processo di pace sostenuto dagli Stati Uniti, alla vigilia della visita del Segretario di Stato Condoleezza Rice che arriverà nella regione la prossima settimana. Mentre il primo ministro israeliano Ehud Olmert e i suoi ministri hanno rilasciato dichiarazioni contrastanti sulla possibilità di un'imminente offensiva di terra all'interno della Striscia, i residenti di Gaza hanno riferito che alcuni soldati di Gerusalemme hanno compiuto raid su gruppi di case nel sud dei Territori e che dei carri armati sono stati avvistati all'interno del confine settentrionale.