Videogiochi come droga‏

17 Gennaio 2008: di Burlona su benessere, 1585 letture

‏Un adolescente quindicenne, é stato ricoverato in ospedale in stato di estrema spossatezza per aver passato troppo tempo sui videogiochi, hanno annunciato sabato scorso i giornali del gruppo editoriale Sud-Presse.
É successo il lunedì: tornando da scuola, Benjamin si accascia sul divano del salone dell’abitazione dove vive con la sua famiglia. Pensando che stia semplicemente sonnecchiando, sua madre gli suggerisce di andare nella propria cameretta. “Ricordo di essermi coricato alla fine verso le tre di notte. Mi sentivo stanchissimo, visto che ero rimasto davanti al computer, senza smettere praticamente mai, durante le due settimane delle vacanze” spiega l’adolescente. Il giorno successivo il ragazzo sembra completamente disconnesso dalla realtà, é confuso e soffre di un violento mal di testa.
Il medico di famiglia consiglia un immediato ricorvero in ospedale. Al suo arrivo al pronto soccorso, il giovane uomo é in uno stato comatoso. Non ritroverà il proprio spirito che il mercoledì, riportano i giornali. Per ammissione stessa del ragazzo, la colpa del suo stato sarebbe da imputarsi all’uso smodato dei videogiochi: Benjamin passa davanti al suo computer da 8 a 24 ore al giorno.