San Francesco,il Sultano lo ascolto'

16 Gennaio 2008: di Dave su anima_e_cuore, 1549 letture

Era arrivato senza inviti,allora,lui, che, se solo ci si fosse impegnato, sarebbe stato eletto Papa per acclamazione.

Siamo nel 1219, 5’ crociata, dalle parti di Damasco,Siria, sotto la dominazione musulmana.
In mezzo ad una tregua d’armi, tra la Mezzaluna e la Croce.
Lo scenario, e' facile immaginarlo, e’ imponente… da una parte la corte di Melek el Kamel, Sultano di Babilonia,
circondato dai suoi Ulema, interpreti del Corano, dall’altra,a 13 anni dalla sua conversione
un mingherlino coperto da una tunica marrone, stretta in vita da una corda… egli parla al Sultano come portatore di una dottrina di pace, servo di nessun uomo, anzi di quello che i Musulmani credono solo un profeta.
Il capo dell’altra fede resta ammirato per il coraggio disarmato e la purezza d’animo di Francesco, tanto da chiedergli di restare presso la sua corte.
Francesco non accetta se non a condizione che il Sultano e tutta la sua gente si converta a Cristo, e, per rafforzare la sua richiesta, memore di quanto aveva fatto Elia, nella Bibbia con i sacerdoti di Baal, chiede di essere posto tra le fiamme insieme agli Ulema del Sultano.
Al rifiuto del capo maomettano, affatto fiducioso della partecipazione dei suoi, Francesco si offre di entrarvi da solo . Ove fosse sopravvissuto , avrebbe richiesto ancora la conversione del Sultano.
Altro diniego ,per cui Francesco lascia quei luoghi…

Il brutale diniego opposto alla visita del Papa alla Sapienza di ROMA, in un luogo votato all’incontro ed al confronto di ogni idea e teoria e’ stato gia’ definito e commentato da molta stampa come una prevaricazione ed una imposizione di pochi , forse timorosi di sentirsi dire e ripetere quei principi morali cui molti scienziati, forti della ricerca portata avanti senza scrupoli, hanno rinunciato per orgoglio ed aspettative di successo.

Ora, 40 anni dopo il’68, anno della rivolta contro i “ maestri”, e la soperchieria dei padri e dei padroni, una rivolta ancora, contro il rappresentante di una istituzione che ha i suoi dogmi, irretrattabili per disposizione bimillenaria, anche a dispetto della ragione, pur se solo umana.

Il Papa ha rinunciato, e non verra’ ora in visita, certo con dispiacere ,ma convinto di non creare ulteriori problemi a questa nostra societa’ , ove tutti parlano senza tema di essere smentiti di ogni fregnaccia che porti audience ed euro.
Il Papa,forse, a 60 anni dal 1947, citando la località Tre fontane, vicina a Roma, ove apparve la Vergine, avrebbe ricordato a chi opera nell’arte medica ed agli studiosi, fisici, antropologi, quello che la Madre di Dio disse ai fanciulli cui apparve …: cioe’ che la scienza avrebbe tradito Dio…
Per ora non sara' ascoltato.

Dave