Dida, i misteri di un portiere

05 Ottobre 2007: di Rastatoti su sport, 886 letture

Quello che è successo a Dida è al meno per gli sportivi sotto gli occhi di tutti e credo che il giudizio negativo su quello che ha fatto sia condiviso da tutti.Però e c'è un però, vanno analizzati molti aspetti di questa vicenda.Mi permetto intanto di dire che il giocatore non va assolutamente criminalizzato per quello che ha fatto perchè non è il primo a simulare e non sarà purtroppo l'ultimo a farlo.Senza fare dei nomi e dietrologie assurde sono molteplici i giocatori che se ne approfittano un po' troppo e troppo si lasciano cadere per terra suscitando vergogna a tutti i tifosi.Criminalizziamo semmai il tifoso che poteva anche essere armato e per fortuna non lo era ma non giudichiamo più di tanto Dida che troppo spesso ultimamente vive con la testa chissà dove,con quali pensieri e infortuni più o meno presunti,che danneggia la sua squadra e che da un paio d'anni i tifosi si chiedono cosa gli sia o gli stia accadendo.Non è un portiere mediocre come dicono,è un buon portiere e senza stare a ricordare tutto(parata su Maggio contro la Sampdoria ad esempio),di cose buone ne fa e nemmeno poche,però troppo spesso sbaglia per colpa di quella qualità che gli manca e che per un portiere è fondamentale:la sicurezza in se stesso.Auguriamo a lui di ritrovarsi e ci auguriamo noi che i simulatori non cadano più in questa trappola e che questi mezzucci non capitino più.