Come combattere la timidezza

26 Maggio 2005: di Burlona su anima_e_cuore, 26906 letture

Prima di tutto bisogna capire che la tua timidezza o insicurezza è una diretta conseguenza del fatto che tu non conosci alcuni dei tuoi diritti.
"Diritti" non nel senso giuridico, ma comunicativo.
Instaurando un contatto con qualcuno, in qualche modo ci limitiamo anticipatamente, ci mettiamo in una posizione di dipendenza, ci dimentichiamo o addirittura rifiutiamo alcuni dei nostri diritti.
E' vero, esistono alcune convenzioni o norme che limitano i nostri comportamenti per non farci diventare degli "animali", ma una persona timida si limita ancora di più.
Dunque, se vuoi perdere la tua timidezza, devi capire che TU hai i seguenti diritti (dei quali, forse, non sospettavi nemmeno l'esistenza):

- Diritto di RIFIUTARE e DIRE di NO senza sentirti un egoista.
Non aver paura di sembrare uno stronza - soltanto perché non vuoi soddisfare qualche richiesta non diventi cattiva. E poi, non potresti comunque soddisfare tutti in tutto.

- Diritto di NON GIUSTIFICARSI davanti agli altri per il proprio comportamento.
Una persona timida può essere facilmente individuata perché spesso si giustifica e chiede scusa a destra e a sinistra, anche quando non glielo chiede nessuno.

- Diritto di NON PIACERE a qualcuno.
Comunque, non puoi stare simpatico a tutti, sii te stessa, allora vedrai subito "who is who" tra coloro che ti stanno attorno: se è un amico, nemico o semplicemente un conoscente.

- Diritto ad una TUA VALUTAZIONE DELLE PROPRIE AZIONI, PENSIERI e SENTIMENTI.
Sii indipendente dall'opinione degli altri, non ti orientare esclusivamente su quello che pensano gli altri di te. Se qualcuno dovesse rimproverarti qualcosa di cui sei incolpevole, non aver paura di dire: "questo è quello che penso, questa è la mia posizione, e voi non potrete fare a meno di tenerla in considerazione".

- Diritto di CAMBIARE LA PROPRIA OPINIONE.
Certo, bisogna avere in mente qualche principio, ma bisogna anche capire che ogni persona, col tempo, cambia. E' naturale, quindi, se qualcuno dovesse rimproverarti di non essere costante, rispondi tranquillamente: "Sì, ieri pensavo così, ma oggi penso in un altro modo, perché sono una persona e non una macchina."

- Diritto di SBAGLIARE ed essere responsabile.
Non aver paura di sbagliare. E' necessario per la tua crescita. Dicono: "sbagliando s'impara".

- Diritto di SCEGLIERE, se prendere o meno i problemi e le responsabilità degli altri.
Se qualcuno volesse accollare un suo problema a te, potresti sempre dirgli di No. A molti piace caricare gli altri coi propri dilemmi Pensaci con calma, pesa tutti pro e contro prima di accettare di aiutare a qualcuno.

- Diritto ad una SOLUZIONE ILLOGICA.
Qualcuno potrebbe dire che sei matta valutando una tua azione illogica, ma tu no devi giustificarti con lui. Sii illogica e paradossale, se in questo si esprime la tua individualità ed il tuo stile comportamentale.

- Diritto di NON SAPERE.
Ogni tanto una persona timida ha paura di confessare all'interlocutore di non sapere qualcosa.
Allora deve distogliere lo sguardo e fare "sì" con la testa. Non ti vergognare in queste situazioni di dire: "questo non lo so" oppure "mi dispiace, ma non conosco questo nome" .

- Diritto di NON CAPIRE.
Alcuni interlocutori furbi parlano spesso per allusioni. Loro dicono: "mi capisci. sai cosa intendo.". Rispondi con fermezza: "No, non capisco. Spiegati meglio."

- Diritto di ESSERE INDIPENDENTE dall'indulgenza e compassione altrui.
Quando qualcuno ti compatisce, passi sotto la sua autorità.
Non immediatamente, ma piano piano. Questo potrebbe anche piacerti, ma allora non venirmi a parlare della tua timidezza.

La tua timidezza, per la gran parte, è un frutto della tua immaginazione. Quindi, tu hai tutte le risorse necessarie per sconfiggere il nemico.