Doves - Some cities

06 Maggio 2005: di Julian Mill su spettacoli_e_cultura, 2100 letture

Il terzo album dei Doves segna una nuova svolta nelle sonorità della band, reduce dal trionfale album The Last Broadcast.
Se l'album precedente infatti era un contenitore di splendide canzoni di ottima qualità, che ricordavano un pò i migliori Stone Roses con molto brit pop, questo Some Cities vira invece più verso la sperimentazione, pur non rinnegando lo stile tipico della band.
Canzoni come Walk in fire (molto simile a There goes the fear, del disco precedente), Sky starts falling e la stessa title track segnano una sorta di continuità con il passato, al contrario pezzi come One of these days (che suona pinkfloydiana non solo nel titolo), Snowden e Ambition segnano un passo avanti rispetto ai primi due album.
Possiamo tracciare una conclusione analoga a quella fatta per l'ultimo album dei Queens of the Stone Age: se si riesce a superare la diffidenza iniziale dovuta alle nuove (almeno in parte) sonorità adottate dalla band, scopriremo di trovarci di fronte ad un disco ben fatto, e che può essere l'inizio di un nuovo percorso musicale.
Una ultima curiosità : il sito ufficiale dei Doves è un blog a tutti gli effetti (http://doves.musicblog.co.uk).